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Sulla composizione del debito dell’Italia, di altri stati europei e degli USA

14 Gen

Vorrei presentare con questo post qualche dato che evidenzi la composizione del debito degli stati europei e degli Stati Uniti. La ragione è legata al fatto che il giudizio sulla potenziale insolvenza di tale debito condiziona pesantemente la finanza, la politica ed in ultima analisi pure la concessione di linee di credito ai cittadini ed alle imprese. In sostanza l’opinione che gli investitori e i politici, l’FMI e le banche si fanno sul debito di un paese influenza sensibilmente le condizioni di vita. Tipicamente, fino ad ora paesi con debito pubblico elevato come Italia e Grecia hanno avuto, almeno esteriormente le più pesanti ripercussioni politiche.

E’ abbastanza ovvio che uno può ritenere un debitore più o meno potenzialmente insolvente a seconda non solo dell’ammontare del suo debito ma anche di altri patrimoni posseduti, di possibilità che l’attività del debitore porti a grandi introiti a breve termine, a seconda degli abituali tempi di pagamento del debito, del tipo di attività svolta dal debitore, dagli investimenti fatti dal debitore (per esempio ho una grande idea apro un’attività e mi indebito chiedendo un prestito per iniziare) della fiducia nel fatto che le cose possano cambiare etc…

Siccome si insiste molto sul fatto che un debito pubblico elevato comporti la non affidabilità del paese in questione o la non adeguatezza della sua classe politica è lecito chiedersi se sia l’unica forma di indebitamento che debba influenzare il giudizio sul paese. O se vi siano altri indicatori che contribuiscano a dare una visione più completa e realistica delle cose. Mi pare che questo punto sia fondamentale, in quanto, come detto sopra, il giudizio sulla “bontà” di un debitore  ha immediate ripercussioni politiche ed economiche.

L’insieme dei debiti di un paese è composto di tre parti:

Il debito pubblico: ovvero il debito dello stato.

Il debito delle aziende e delle imprese.

Il debito privato dei singoli cittadini e delle famiglie.

Sembrerebbe ragionevole tenere conto di tutti e tre gli aspetti nella formazione del giudizio sulla situazione del paese. Dal sito web del “Sole 24 Ore” riporto di seguito una tabella (presa da Standard &Poor’s) che descrive la suddivisione del debito per alcuni  stati europei.

Per quanto riguarda gli USA: questo è il debito pubblico totale in percentuale del prodotto interno lordo:
mentre la sua composizione è la seguente:
 L’Italia è in condizioni così drammatiche rispetto agli altri paesi??? Ma vogliamo parlare degli USA???
Di seguito un altro grafico sempre di Morgan e Stanley sulla composizione del debito di diversi stati:
A questo link ulteriori dati: (http://www.gfmag.com/tools/global-database/economic-data/10403-total-debt-to-gdp.html#axzz1jRLjnFND) quì c’è anche una distinzione tra debito finanziario e debito delle imprese.
Non tutti i dati sono aggiornati al 2011 tuttavia si ha comunque un’idea degli ordini di grandezza! Tutti i dati sono riportati in relazione al GDP degli stati. Alcuni dati tra i grafici non sono coerenti, se qualcuno trova qualcosa di più attendibile lo posti pure così ci si fa un’idea più precisa.
L’interpretazione dei dati è la cosa più ardua, in quanto i pochi dati presentati andrebbero integrati con informazioni più precise legate sia all’economia reale sia alla natura dei creditori. Un elevato indebitamento delle imprese potrebbe essere interpretato in modo diverso a seconda della ragione per cui le imprese sono indebitate (anche in un’economia in crescita le imprese si indebitano).  Per quanto riguarda il debito pubblico, per esprimere un’opinione sarebbe opportuno invece approfondire chi sono i creditori, è ben diverso infatti se  il debito è posseduto da soggetti interni allo stato oppure da soggetti stranieri. Lo stato del risparmio delle famiglie italiane è per esempio molto buono confrontato con quello delle famiglie americane e di quelle di altri stati europei.
Da un’osservazione superficiale i dati italiani non sembrano comunque molto più terribili di quelli degli altri paesi.
Alcune domande e alcune  emergono naturalmente da quanto detto sopra:
Quali sono le ragioni per cui ci viene detto che l’Italia è più in crisi di altri paesi?
Quanto pesa il dato sul debito (globale, non solo pubblico) in una valutazione oggettiva della condizione di un paese?
Quanto c’è di vero in ciò che le agenzie di rating dicono in merito allo stato di un paese (doppia A tripla A etc.)? Perchè la Gran Bretagna ha la tripla AAA(secondo tutte le agenzie di rating)? Perchè gli USA (per Moody e Fitch) ce l’hanno ancora???
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2 Risposte to “Sulla composizione del debito dell’Italia, di altri stati europei e degli USA”

  1. gaelle109 22/01/2012 a 12:38 #

    Solo un dubbio: cos’è il debito finanziario?

    • centaurom 22/01/2012 a 21:11 #

      Nel caso del grafico sul sito a cui rimanda il link si intende l’indebitamento di società, o enti la cui attività avviene in ambito finanziario.

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