Archive by Author
16 Feb

Vista l’impronta, almeno per certi versi, fortemente liberalista delle riforme per la ripresa dalla crisi, mi pare cosa buona e giusta ribloggare questo post preso da keynesblog.wordpress.com contenente un’intervista all’economista John Maynard Keynes. Fu applicando le sue teorie che Roosevelt risollevò le sorti degli USA dopo il ’29.

Keynes blog

 

Senzanome

Una conversazione radiofonica tra Keynes e Sir Josiah Stamp sulla stupidità dei governi nazionali nell’imporre sacrifici. Il dialogo fu trasmesso dalla BBC il 4 gennaio 1933. Sebbene siano passati 80 anni da allora, questa intervista risulta di straordinaria attualità e dimostra come le idee sbagliate siano così dure a morire. 

Keynes, adottando l’approccio macroeconomico, smonta una per una le tesi del partito dell’austerità, in particolare quella per cui lo Stato deve risparmiare (come farebbe una famiglia) per ripagare i propri debiti, ma anche l’idea tipicamente neoclassica che dalla crisi si possa uscire grazie all’azione individuale nel libero mercato. Se qualcuno se lo chiedesse, nell’anno in cui Keynes rilasciava questa intervista il debito pubblico britannico sfiorava il 180% sul Pil. Il testo è stato pubblicato da Manifestolibri (1996). 

View original post 1.504 altre parole